Lorenzo Imperiali

Lorenzo Imperiali
cardinale di Santa Romana Chiesa
Ritratto del cardinale Imperiali
 
Incarichi ricoperti
 
Nato21 febbraio 1612 a Genova
Ordinato presbiteroin data sconosciuta
Creato cardinale19 febbraio 1652 da papa Innocenzo X
Pubblicato cardinale2 marzo 1654 da papa Innocenzo X
Deceduto21 settembre 1673 (61 anni) a Roma
 

Lorenzo Imperiali (Genova, 21 febbraio 1612Roma, 21 settembre 1673) è stato un cardinale italiano. Dopo di lui, altri esponenti della famiglia, come Giuseppe Renato Imperiali, Giuseppe Spinelli e Cosimo Imperiali, sono stati cardinali illustri.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Lorenzo fu governatore di Fano, di Ascoli e del Patrimonio di San Pietro. Tra il 1653 e il 1662 fu anche governatore di Roma. Papa Innocenzo X lo elevò al rango di cardinale durante il concistoro del 19 febbraio 1652. Dal 1654 fino alla sua morte avvenuta nel 1673, fu cardinale presbitero di San Crisogono. Nel 1662, fu vittima dell'affare della Guardia Corsa, a seguito del quale fu costretto a lasciare il governatorato di Roma e ad andare nelle Marche come Legato pontificio.

Conclavi[modifica | modifica wikitesto]

Il cardinale Lorenzo Imperiali ha partecipato a tre conclavi:

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Governatore di Roma Successore
Girolamo Farnese 29 gennaio 1653 - 29 aprile 1654 Carlo Bonelli I
Carlo Bonelli 14 luglio 1660 - 1º ottobre 1662 Giannicolò Conti II
Predecessore Vice-Camerlengo della Camera Apostolica Successore
Girolamo Farnese 29 gennaio 1653 - 29 aprile 1654 Carlo Bonelli I
Carlo Bonelli 14 luglio 1660 - 1º ottobre 1662 Giannicolò Conti II
Predecessore Cardinale presbitero di San Crisogono Successore
Fausto Poli 23 marzo 1654 - 21 settembre 1673 Giambattista Spada
Predecessore Legato apostolico di Ferrara Successore
Giambattista Spada 23 aprile 1657 - 27 maggio 1660 Giacomo Franzoni
Controllo di autoritàVIAF (EN8170825 · ISNI (EN0000 0001 1740 9898 · CERL cnp01090187 · GND (DE117653276 · WorldCat Identities (ENviaf-8170825