Personaggio tipo

Un personaggio tipo (o stereotipo di personaggio o personaggio stereotipato) è un personaggio di fantasia la cui personalità, il cui linguaggio e i cui comportamenti si basano pesantemente su tipologie culturali, stereotipi o cliché. Questi personaggi sono istantaneamente riconducibili ad un dato ambito culturale.

I personaggi tipo nella tradizione occidentale trovano la loro origine dal teatro della Grecia antica e di Roma, e più recentemente dalla commedia dell'arte italiana.

Quello di marcare gli atteggiamenti dei personaggi tipo è un espediente frequente nella commedia, nella parodia, nel fumetto, nel cartone animato e nel melodramma. La natura immediatamente riconoscibile degli stereotipi fa sì che questi siano molto utili anche nella pubblicità o nelle sit-com. Gli stereotipi cambiano ed evolvono nel tempo, così potrebbe essere difficile riconoscere alcuni degli stereotipi relativi alla società di qualche decennio prima.

L'utilizzo di tali personaggi è talmente diffuso che negli Stati Uniti i tribunali hanno stabilito che la protezione del copyright non possa essere estesa ai personaggi tipo in una storia, sia essa di un libro, di una pièce teatrale o di un film.[1] Nel diritto d'autore infatti (non solo statunitense) "un personaggio stereotipato, o tracciato in maniera indistinta, o solo nel genere, difficilmente può essere considerato meritevole di tutela".[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nichols v. Universal Pictures Corporation, 45 F.2d 119 (2d Cir. 1930).
  2. ^ Serafino Gatti, Studi in tema di diritto d'autore, Giuffrè Editore, 2008, pp. 7–, ISBN 978-88-14-13663-4. URL consultato il 2 giugno 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rick Altman, Film/Genere, Vita e Pensiero, 2004, pp. 219, ISBN 978-88-343-1047-2.
  • John G. Cawelti, Adventure, Mystery, and Romance: Formula Stories as Art and Popular Culture, Chicago: U. of Chicago Press, 1976
  • Vladimir Propp, Morfologia della fiaba, Torino, Einaudi, 1966
  • Diana Wynne Jones, The Tough Guide to Fantasyland, London, Penguin, 1997
  • Lajos Egri, L'arte del personaggio, Roma, Dino Audino, 2009

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]