Coppa delle Alpi

Coppa delle Alpi
Sport Calcio
Tiposquadre di club
PaeseSvizzera (1960-1987), Italia (1960-1971), Francia (1962-1987), Germania Ovest (1967-1969), Belgio (1969)
Cadenzaannuale
Formulaandata e ritorno
Storia
Fondazione1960
Soppressione1987
Ultimo vincitoreAuxerre
Record vittorieServette (4)

Coppa delle Alpi

La Coppa delle Alpi, organizzata dalla FIGC e dalla ASF, è stata una competizione calcistica per squadre di club disputata tra il 1960 e il 1987.

Dal 2007 esiste un torneo omonimo, la Coppa delle Alpi Under-19, organizzato in Svizzera e riservato a squadre Under-19 di tutta Europa.

Storia e formula[modifica | modifica wikitesto]

Nelle prime edizioni il lotto delle partecipanti era composto da squadre di club italiane e svizzere, alle quali si aggiunsero club tedeschi occidentali e francesi, mentre le edizioni dal 1972 al 1987 hanno visto la partecipazione di squadre esclusivamente svizzere e francesi. Le prime sei edizioni videro il dominio delle squadre italiane su quelle svizzere e nell'edizione 1962 anche su quelle francesi, con i due trionfi della selezione italiana, due vittorie del Genoa,[1] una del Napoli,[2] che vinse tutte le partite disputate nell'edizione del 1966, ed una della Juventus.[3][4][5][6]

Dal 1967 al 1969 parteciparono anche squadre tedesche occidentali (nel 1969 anche una belga), che firmarono subito due successi da parte di Eintracht Francoforte e Schalke 04, mentre l'edizione 1969 fu vinta per la prima volta da una squadra svizzera: il Basilea. Le edizioni 1970 e 1971 videro di nuovo la sola partecipazione di squadre italiane e svizzere, e ci fu il bis del Basilea 3-2 contro la Fiorentina,[7][8] e la vittoria della Lazio.[9] Dal 1972 non parteciparono più le squadre italiane, ma ritornarono le squadre francesi. L'edizione del 1972 venne vinta dal Nîmes, mentre le successive edizioni videro sei trionfi delle squadre svizzere (quattro del Servette, uno dei Young Boys e una del Basilea) e otto delle formazioni transalpine (tre del Monaco, due dell'Auxerre e uno ciascuno da parte dello Stade Reims, del Nantes e del Bordeaux). L'ultima edizione, disputatasi nel 1987, fu vinta dall'Auxerre.

Nelle edizioni 1960[10][11][12] e 1961[13][14][15] la classifica venne compilata sommando i punti delle squadre italiane e svizzere. Il torneo venne vinto in entrambe edizioni dalla Federazione italiana, ed alle squadre che la rappresentavano venne assegnata una coppa di dimensioni ridotte. Nella prima edizione, il Catania fu l'unica squadra italiana a vincere sia in casa che in trasferta, contro il Friburgo, contribuendo così in modo determinante alla vittoria finale italiana.

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Vincitore Secondo posto Terzo posto
1960 Bandiera dell'Italia FIGC[16] (8 squadre) Bandiera della Svizzera ASF[17] (8 squadre)
1961 Bandiera dell'Italia FIGC[18] (8 squadre) Bandiera della Svizzera ASF[19] (8 squadre)
1962 Bandiera dell'Italia Genoa Bandiera della Francia Grenoble
1963 Bandiera dell'Italia Juventus Bandiera dell'Italia Atalanta Bandiera dell'Italia Roma
1964 Bandiera dell'Italia Genoa Bandiera dell'Italia Catania Bandiera dell'Italia Roma
1965 non disputata
1966 Bandiera dell'Italia Napoli Bandiera dell'Italia Juventus Bandiera della Svizzera Losanna, Bandiera della Svizzera Zurigo
1967 Bandiera della Germania Ovest Eintracht Francoforte Bandiera della Germania Ovest Monaco 1860 Bandiera dell'Italia Roma
1968 Bandiera della Germania Ovest Schalke 04 Bandiera della Svizzera Basilea
1969 Bandiera della Svizzera Basilea Bandiera dell'Italia Bologna
1970 Bandiera della Svizzera Basilea Bandiera dell'Italia Fiorentina
1971 Bandiera dell'Italia Lazio Bandiera della Svizzera Basilea
1972 Bandiera della Francia Nîmes Bandiera della Francia Bordeaux
1973 Bandiera della Svizzera Servette Bandiera della Svizzera Losanna
1974 Bandiera della Svizzera Young Boys Bandiera della Svizzera Basilea
1975 Bandiera della Svizzera Servette Bandiera della Svizzera Basilea
1976 Bandiera della Svizzera Servette Bandiera della Francia Nîmes
1977 Bandiera della Francia Stade Reims Bandiera della Francia Bastia
1978 Bandiera della Svizzera Servette Bandiera della Svizzera Losanna
1979 Bandiera della Francia Monaco Bandiera della Francia Metz
1980 Bandiera della Francia Bordeaux Bandiera della Francia Nîmes
1981 Bandiera della Svizzera Basilea Bandiera della Francia Sochaux
1982 Bandiera della Francia Nantes Bandiera della Svizzera Neuchâtel Xamax
1983 Bandiera della Francia Monaco Bandiera della Francia Auxerre
1984 Bandiera della Francia Monaco Bandiera della Svizzera Grasshoppers
1985 Bandiera della Francia Auxerre Bandiera della Francia Monaco
1986 non disputata
1987 Bandiera della Francia Auxerre Bandiera della Svizzera Grasshoppers

Titoli per squadra[modifica | modifica wikitesto]

Squadre Trofei Edizione
Servette
4
1973, 1975, 1976, 1978
Monaco
3
1979, 1983, 1984
Basilea
3
1969, 1970, 1981
Bandiera dell'Italia FIGC
2
1960,[16] 1961[18]
Genoa
2
1962, 1964
Auxerre
2
1985, 1987
Juventus
1
1963
Napoli
1
1966
Eintracht Francoforte
1
1967
Schalke 04
1
1968
Lazio
1
1971
Nîmes
1
1972
Young Boys
1
1974
Stade Reims
1
1977
Bordeaux
1
1980
Nantes
1
1982

Titoli per nazione[modifica | modifica wikitesto]

Nazione Trofei Squadre Edizioni
Bandiera della Francia Francia
9
Monaco (3), Auxerre (2), Nîmes, Stade Reims, Bordeaux, Nantes 1972, 1977, 1979, 1980, 1982, 1983, 1984, 1985, 1987
Bandiera della Svizzera Svizzera
8
Servette (4), Basilea (3), Young Boys 1969, 1970, 1973, 1974, 1975, 1976, 1978, 1981
Bandiera dell'Italia Italia
7
Bandiera dell'Italia FIGC (2),[16][18] Genoa (2), Juventus, Napoli, Lazio 1960,[16] 1961,[18] 1962, 1963, 1964, 1966, 1971
bandiera Germania Ovest
2
Eintracht Francoforte, Schalke 04 1967, 1968

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Correva l'anno 1962: il Genoa conquista la prima Coppa delle Alpi, su pianetagenoa1893.net, 29 giugno 2013. URL consultato il 6 giugno 2021.
  2. ^ Il Napoli, squadra geonazionale a profilo inglese, su giovanniarmillotta.it. URL consultato il 6 giugno 2021.
  3. ^ Vittorio Pozzo, La Juventus ha vinto la Coppa delle Alpi battendo l'Atalanta (3-2) in finale a Ginevra, in La Stampa, 30 giugno 1963, p. 8.
  4. ^ L'Atalanta domina contro il Bienne: 5-2, in Stampa Sera, 17 giugno 1963, p. 11.
  5. ^ Amedeo Gargiulo, Coppa delle Alpi 1966, su forzazzurri.net, 30 maggio 2015. URL consultato il 6 giugno 2021.
  6. ^ Coppa delle Alpi, su myjuve.it. URL consultato il 6 giugno 2021.
  7. ^ Il Petisso Pesaola legato ai vercellesi - La Sesia Online | Sport, su lasesia.vercelli.it. URL consultato il 25 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 26 marzo 2017).
  8. ^ Cup of the Alps 1970, su rsssf.com. URL consultato il 6 giugno 2021.
  9. ^ SS Lazio 1900 - I trofei
  10. ^ Ufficiali gli accoppiamenti per la «Coppa delle Alpi», in Corriere dello Sport, 24 maggio 1960, p. 4 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2015).
  11. ^ CorSport Archiviato il 10 giugno 2015 in Internet Archive.
  12. ^ Cup of the Alps 1960, su rsssf.com. URL consultato il 6 giugno 2021.
  13. ^ Cup of the Alps 1961, su rsssf.com. URL consultato il 6 giugno 2021.
  14. ^ Fascicolo: 150, su Corriere dello Sport, 26 giugno 1961 (archiviato dall'url originale il 20 aprile 2014).
  15. ^ Fascicolo: 156, su Corriere dello Sport, 3 luglio 1961 (archiviato dall'url originale il 2 giugno 2015).
  16. ^ a b c d Selezione composta da: Roma, Alessandria, Verona, Catanzaro, Napoli, Catania, Triestina e Palermo.
  17. ^ Selezione composta da: Young Boys, La Chaux-de-Fonds, Young Fellows, Brühl, Bienne, Friburgo, Lucerna e Zurigo.
  18. ^ a b c d Selezione composta da: Brescia, Lecco, Pro Patria, Reggiana, Parma, Monza, Lazio e Fiorentina.
  19. ^ Selezione composta da: Lugano, Lucerna, Young Fellows, Sciaffusa, Bienne, Bellinzona, Grasshoppers e Young Boys.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alfredo Corinti, La Coppa delle Alpi.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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